La vita in arancione

La vita in arancione ( Articolo di Bassanonet.it )

“Sono il portavoce della mia squadra: i “ragazzi” della lista e tutti i cittadini di Cassola.” Aldo Maroso, candidato sindaco di “Vivere Cassola”, lancia il suo progetto. "Chi vive a Cassola non deve sentirsi un suddito ma un cittadino"

Arancione il logo della lista, arancione la maglietta messa su per l'occasione (con la scritta “Mi piace vivere! E a te?”), arancione la filosofia che sta alla base dell'intero progetto elettorale. “L'arancione è simbolo di vita”, spiega il candidato sindaco Aldo Maroso. “Vita”, del resto, è la parola alla radice del nome della civica che lo lancia come aspirante primo cittadino: “Vivere Cassola”.
E rappresenta anche, come vedremo, il leitmotiv dei valori che ne ispirano programma e obiettivi.
Il 65enne docente di matematica in pensione (23 anni di insegnamento all'ITC Einaudi e altre scuole superiori), residente a San Giuseppe di Cassola, sposato, con tre figli, attivo nel volontariato con l'associazione Ponti di Pace, già redattore del periodico di controinformazione “Liberamente Cassola”, grande appassionato di bicicletta e di altri sport, monta in sella ad un progetto che si propone dichiaratamente di immettere aria nuova nel Comune di Cassola, dove per “Comune” si intende sia il Palazzo che amministra che il territorio amministrato.
Un progetto “nato dalla società civile e non dai partiti”, i cui promotori - come sottolinea Maroso - si sono raccolti attorno “a valori irrinunciabili per la comunità e alle cose urgenti, indispensabili e condivise da fare”. Gruppo che alla fine è arrivato all'indicazione del suo nome, e non viceversa. [...]

continua a leggere l'articolo su Bassanonet.it